Il Nuovo Nido
L'immobile al Villaggio Prealpino, in cui ha sede la nostra cooperativa ed in cui sono ubicate la comunità di reinserimento, l'area prevenzionee gli uffici amministrativi, è di proprietà del Comune di Brescia, concesso in uso a Il Calabrone, ma sorge su un terreno di cui è proprietario un privato cittadino. Il proprietario del terreno su cui insiste la nostra sede legale ha da tempo comunicato all'Amministrazione comunale di Brescia la sua intenzione di non più rinnovare il contratto di affitto per il terreno: a sua volta il Comune di Brescia ci chiese di lasciar libero l'immobile entro Agosto ‘08, dovendo procedere alla sua demolizione ed alla riconsegna del terreno.Nel 2006 per poter disporre di una nuova sede Il Consiglio di Amministrazione del Calabrone aveva definito, in collaborazione con i competenti assessorati del Comune di Brescia e con il consorzio ISB (Imm. Soc. Bresciana) un progetto, denominato “Il Nido del Calabrone”, i cui punti fondamentali si basavano su: Il Comune di Brescia avrebbe concesso in diritto di superficie ad ISB un terreno
in via Conicchio per un periodo di tempo non inferiore a 60 anni.
ISB avrebbe provveduto alla costruzione di un immobile, nel quale sarebbero state trasferite le attività attualmente ospitate nella sede legale de Il Calabrone.
A perfezionamento del progetto, la Giunta Comunale di Brescia, con delibera n. 736 del 04/07/07 – P.G. 27038 aveva costituito un diritto di superficie su di un'area ubicata in Via Conicchio in Brescia, assegnandola all'Immobiliare Sociale Bresciana “per la realizzazione di un edificio da destinare alla nuova sede di un servizio socio assistenziale rilevante a livello territoriale”, disponendo
di affidarne la gestione alla cooperativa sociale “Il Calabrone”.
A completamento di quanto sopra, il 22 febbraio ‘08 la Commissione Edilizia del Comune di Brescia esprimeva parere favorevole alla realizzazione dell'edificio.Ciò nonostante, nel mese di Agosto ‘08 l’Amministrazione comunale di Brescia comunicava verbalmente alla cooperativa che il terreno assegnato in diritto di superficie per la realizzazione della nuova sede non era più disponibile
in quanto l'Aler di Brescia aveva venduto a privati il terreno predisposto.
Immediatamente il Consiglio di Amministrazione si attivò sia nei confronti dell'Amministrazione Comunale che presso altri enti e privati cittadini alla ricerca di un immobile o di un terreno su cui poter edificare la propria sede. Nel frattempo venne formalmente comunicato all'Amministrazione comunale l'impossibilità a liberare, nei tempi richiesti dal proprietario del terreno, i locali attualmente utilizzati. Nel mese di novembre, si chiuse definitivamente la questione del progetto edilizio sul terreno di Conicchio.
Questa operazione costò alla Cooperativa Il Calabrone 69.000 Euro.
E' quindi iniziata una nuova trattativa con l’amministrazione Comunale che ha portato, nell'incontro del 1 Settembre ‘09, ad individuare una nuova area sita in Viale Duca degli Abruzzi, (ex mag. segnaletica Provinciale).
Dopo i primi passaggi di definizione e di valutazione, il 14 ottobre
gli assessori dell'Urbanistica, Servizi sociali e Sicurezza del Comune di Brescia, individuano nell'area designata la destinazione d'uso per la costruzione del Nuovo Nido del Calabrone.
L'area viene affidata a ISB (Imm. Soc. Bresciana) con la possibilità di costruire il Nuovo Nido del Calabrone affiancato da altri spazi da progettare con i servizi sociali.
In data 5 novembre ‘09, la giunta comunale delibera ad ISB il diritto di superficie dell'area di Viale Duca degli Abruzzi, per la costruzione del Nuovo Nido del Calabrone.L'investimento complessivo è stimato in 1.200.000,00 €, cui va aggiunto un ulteriore investimento di circa € 60.000 per il completamento dell'arredamento dei locali.
Il progetto sta proseguendo il suo iter e una volta approvato, giungerà al fine delle questioni burocratiche in modo da poter iniziare i lavori per novembre 2010
GLI SPAZI DE “IL NUOVO NIDO”
La nuova sede sorgerà sul terreno di Viale Duca degli Abruzzi
(l'area di circa 2.900 mq è contornata di rosso nelle immagini).