Our Blog

Perché Azimut ha creduto nella Casa di Tre Bottoni

Un progetto di Housing sociale per risolvere problemi abitativi

Prima di dedicarsi a progettualità ampie e strutturate, Azimut erogava dei voucher spesa a persone che venivano segnalate e individuate dai suoi promotori finanziari. La collaborazione con il Calabrone è nata anni fa in quel contesto e Azimut ha avuto modo, nel tempo, di riscontrare la professionalità dei suoi educatori e dei suoi volontari. Il rapporto di fiducia che si è costruito ha posto le basi per avviare una progettualità di housing sociale, interloquendo anche con altre realtà del territorio.

Azimut tende la mano a chi ha bisogno e lo fa con estrema cura e attenzione: sono infatti i consulenti e i dipendenti del Gruppo a gestire direttamente gli interventi, in forma di volontariato. “Accogliere in territorio è tra le iniziative più interessanti avviate nel 2018 – ha dichiara Marco Lori, presidente di Fondazione Azimut Onlus – perché sperimenta un modello di intervento sociale che può essere replicato in molte aree. Immobili inutilizzati ed esposti a rischio degrado potrebbero utilmente essere messi a disposizione della comunità risolvendo problemi abitativi e di inserimento sociale come stiamo cercando di fare a Brescia”.

Tags:

Mostra i commenti (0)

Questo è un sito unico che richiederà un browser più moderno per lavorare! Please upgrade today!