Cosa Facciamo

Ci occupiamo di adolescenti e giovani nei seguenti spazi:
Scuola: proponiamo percorsi nelle scuole medie inferiori e nelle scuole superiori che si rivolgono principalmente ai ragazzi ma anche ad insegnanti e genitori. L’obiettivo è quello di offrire ai ragazzi stessi uno “spazio di espressione” fondato sul confronto, il protagonismo e la condivisone di vissuti ed emozioni rispetto a tematiche specifiche:
* Le dinamiche del gruppo classe e la conoscenza di sé e dell’altro
* Sostanze stupefacenti
* Comportamenti a rischio e AIDS
* Educazione socio affettiva
Interventi di sensibilizzazione: attività di informazione e formazione sull’uso e abuso di sostanze stupefacenti all’interno di diversi spazi di aggregazione quali feste, discoteche, locali, stadio.
Educativa di Strada: progetto ExStra è il nome che abbiamo dato al nostro operare in strada: Educare, ma anche Essere, per strada.
La strada è il luogo della quotidianità, dove ognuno si esprime; nei nostri progetti vogliamo interagire con il singolo, il gruppo e il territorio e per ognuno di essi si definiscono degli obiettivi di lavoro specifici.
Rispetto al singolo, l’intento è quello di:
* porre il ragazzo al centro di una relazione basata sull’accoglienza e l’ascolto
* identificare chi si incontra come protagonista, rispettando i suoi tempi, le sue modalità e le sue strategie di comunicazione
* favorire l’elaborazione di vissuti ed esperienze personali
* valorizzare e favorire il riconoscimento delle risorse individuali.
Rispetto al gruppo, tenendo bene presente che inizialmente la presenza degli educatori non è una richiesta, è importante costruire l’adesione alla proposta di relazione offerta. Con questa premessa gli obiettivi sono:
* Porre attenzione alle dinamiche interne rispettando tempi, ritmi e valori
* Cogliere e favorire le risorse del gruppo
* Favorire l’elaborazione di esperienze comuni
* Favorire i rapporti con l’ambiente ed il territorio all’interno del quale il gruppo è inserito
Infine rispetto al territorio, l’obiettivo primario che ci si pone è quello di facilitate lo stesso nell’avere coscienza di ciò che al suo interno si muove e facilitare la comunicazione tra le diverse agenzie che si occupano di adolescenti e giovani al fine di creare delle reti che contribuiscano allo “star bene” dei propri abitanti.
In tutto questo, l’atteggiamento che muove il nostro agire, fatto di ascolto, accoglienza e relazioni significative, è l’informalità intesa come dimensione poco definita e definibile in cui sono carenti uno spazio temporale, regole, forma e definizione di ruoli. Nell’informalità operiamo un uso intenzionale del tempo scegliendo quanto tempo dedicare a un singolo, a un gruppo o a un territorio.
Spazio di ascolto: Si tratta di spazi non connotati istituzionalmente che cercano di porre l’attenzione al singolo offrendo informazioni corrette riguardanti i rischi correlati all’uso e abuso di sostanze stupefacenti, inoltre questi spazi offrono la possibilità di avere un confronto con figure adulte non vissute come antagoniste ma come possibili riferimenti.
Ci occupiamo di adulti e genitori nei seguenti spazi:
“E a me chi mi accompagna”…Percorsi per adulti: questo tipo di percorsi mira a raccogliere e sostenere le richieste di sostegno al compito educativo di essere genitore. In particolare si vuole approfondire i rischi di esperienze di dipendenza a partire da una riflessione sulla relazione educativa tra genitori e figli con un attenzione particolare all’età adolescenziale.
Centro d’ascolto: E’ uno spazio, principalmente gestito da volontari in continua formazione, che cerca di offrire attenzione e supporto alla famiglia e/o al giovane in situazione di disagio. Il Centro d’Ascolto è una prima forma di contatto attraverso la quale si può accedere ad altri servizi più specifici a seconda del disagio vissuto.
Progetto strada: E’ un servizio di riduzione del danno attivo sul territorio bresciano che opera nella zona del Carmine. E’ un’ iniziativa che vede la collaborazione tra la Coop. Il Calabrone, Coop. Di Bessimo, il Ser.T. di Brescia, la Caritas di Brescia, il Comune di Brescia e la Regione Lombardia. Gli operatori si muovono sia in strada che in una sede, contattano persone tossicodipendenti al fine di ridurre i danni legati tossicodipendenza, migliorare la qualità della vita e creare una relazione di fiducia e favorire l’accesso ai servizi attraverso ascolto e accoglienza.
La gestione del conflitto: “inscontriamoci” è una nuova modalità di gestione del conflitto. L’intento è quello di porre attenzione alle emozioni legate a situazioni di conflitto che fanno parte dei rapporti interpersonali, favorire una consapevolezza e un riconoscimento di esse per evitare situazioni di disagio, frustrazione o paura.
Centro studi e documentazione: Rappresenta un momento di riflessone, rielaborazione e approfondimento dei fenomeni sociali che offre una Biblioteca, Emeroteca e Videoteca con possibilità di consulenza, ricerca, consultazione e prestito. Il servizio cura inoltre la pubblicazione di un notiziario “Sfogliando” sul quale sono pubblicizzati momenti pubblici di incontro, e materiale di approfondimento su alcune tematiche specifiche.
Lavoro con le realtà locali: Collaboriamo con realtà locali (comuni, Oratori, Associazioni…) in termini di consulenza, progettazione o realizzazione di interventi volti a sostenere e sensibilizzare la comunità locale intorno a temi legati all’età adolescenziale.
Con l’Ente committente si legge e si valuta la realtà locale per valorizzare e sostenere le sue risorse nell’ottica di comprendere quali sono i bisogni dei giovani ed individuare strategie per rispondere ad essi.