Area Comunità terapeutica
La comunità terapeutica (prima fase)
Qui viene accolto l’ospite che, opportunamente
aiutato, comincia a conoscersi ed a leggere i suoi
problemi, cercando di affrontarli; comincia gradualmente
ad assumersi alcune responsabilità in ambiente protetto,
sempre affiancato dagli educatori.
All’ingresso in Comunità l’utente viene preso
in carico dagli educatori che accompagnano l’ospite
e tengono monitorati i primi periodi di residenza;
attraverso alcuni colloqui, raccolgono i dati essenziali
e ricostruiscono le vicende: obiettivo di questi colloqui
è l’acquisizione di una conoscenza della persona,
che consenta un’analisi dei bisogni e la costruzione
di un progetto individuale, l’accompagnamento alla
vitain comunità ed al raggiungimento di una motivazione
al programma.
Concluso il modulo di “Osservazione”, l’équipe,
in collaborazione con il Ser.D. inviante e gli altri soggetti
eventualmente coinvolti nella gestione del caso, definisce
un progetto educativo individuale (PEI) finalizzato alla
cura, recupero e reintegrazione sociale dell’utente, rispondendo
alle sue esigenze soggettive e potenziando le risorse personali
di cui è dotato e lo avvia al modulo “Comunità terapeutica”.
Quando l’équipe degli educatori valuta che l’utente abbia
portato a termine il progetto educativo previsto per la fase
“Comunità Terapeutica”, in accordo con il Ser.D definisce
nuovi obiettivi, revisionando il PEI, e decide il suo passaggio
al modulo della Comunità di reinserimento.
(vedi le fotografie della comunità)